Fondata nel 1874, la scuola "Protette San Giuseppe" è ad indirizzo cattolico. Nell'ambito delle molteplici istituzioni scolastiche si pone come uno spazio educativo animato dalla visione cristiana della vita e orientato ad un insegnamento che si propone di realizzare tale intento.Gli insegnanti e il personale non docente si impegnano a dare vita ad un ambiente educativo improntato a semplicità e spirito di famiglia e a promuovere la formazione umana e culturale degli allievi in ordine alla loro maturazione e al loro responsabile inserimento nel tessuto sociale che li circonda.

Principi fondamentali del P.O.F.


Il POF elaborato dalla scuola “Protette San Giuseppe” si basa sui seguenti criteri:
• Flessibilità oraria
• Arricchimento dell'offerta formativa, soprattutto per quanto riguarda le attività espressive
• Formazione morale e culturale dell'alunno
• Formazione del cittadino
Le scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado dell’Istituto “Protette San Giuseppe” si ispirano ai seguenti principi fondamentali:

• Crescita morale e culturale dell'alunno
• Uguaglianza
• Accoglienza e integrazione
• Partecipazione

Mensa

La mensa, dotata di cucina e refettorio, effettua un servizio di ristorazione con pasti caldi preparati al momento e sempre secondo rigorosi criteri dietologici, accompagnato da una continua attività di educazione alimentare adeguata agli alunni.

Benessere scolastico

La scuola favorisce in tutti i modi la presenza di un clima di rispetto, fiducia, serenità tale da permettere a studenti e famiglie di affrontare il percorso scolastico nel modo migliore.Comunque per far fronte ad eventuali situazioni di disagio la scuola garantisce la possibilità di percorsi individualizzati e attività di sostegno.

Rapporti scuola-territorio

La scuola è sempre attenta alle sollecitazioni didattiche ed educative provenienti dall'ambiente in cui essa opera. Promuove visite didattiche a musei, mostre, aziende; partecipa a concorsi e gare sportive, per fornire agli studenti ulteriori opportunità di arricchimento. Nello specifico mantiene rapporti con altri Istituti cittadini e con i servizi socio-sanitari del quartiere.

Rapporti scuola-famiglia

Molto importanti sono i rapporti scuola-famiglia. I genitori partecipano all’attività educativa in diversi modi: • Lettura del diario scolastico, mezzo quotidiano di comunicazione • Colloqui individuali con il Direttore, il Dirigente Scolastico e i Docenti • Assemblee di classe • Consigli di classe, per mezzo dei loro rappresentati • Consiglio d'Istituto

Risorse professionali

Gli insegnanti in possesso del titolo di abilitazione,sono dotati della indispensabile professionalità ed esperienza per seguire nel modo migliore il percorso di crescita di bambini e adolescenti. Anche il personale non insegnante è comunque attento, sensibile e dotato della necessaria competenza educativa e relazionale per esercitare con successo la propria funzione.

Metodologie

Alla base dell'attività didattica vi sono alcuni punti importanti: • stabilire un rapporto insegnante-allievo, grazie al quale la trasmissione delle conoscenze e delle norme scolastiche risulti facilitata • stimolare le capacità creative e logico-deduttive degli allievi • coinvolgere gli alunni nel processo di conoscenza per renderli consapevoli del loro sapere e autonomi nel loro lavoro • collaborare con vari enti esterni che si occupano del sociale per rendere i ragazzi partecipi alla realtà che li circonda.

AREA DELLA FORMAZIONE SPIRITUALE

La scuola propone ad allievi e famiglie un percorso legato al calendario liturgico, con la celebrazione della S.Messa (Natale, Festività San Giuseppe e Pasqua) e in occasione dell’inizio e della fine dell’anno scolastico. Ai ragazzi viene offerta la possibilità di accostarsi al sacramento della Riconciliazione.